Errori di comunicazione e promozione aziendale
Sono incappata in un nuovo tristissimo errore di comunicazione aziendale.
Perfino deprimente nella sua ingenuità e nel suo patetico tentativo di raggirare i consumatori.
Cosa è successo? Forse saprete che gestisco un blog dedicato ai cosmetici naturali, su cui vengono scritte recensioni, commenti e ricette sul mondo della cosmesi naturale.
Ho recentemente voluto lanciare un sondaggio per capire quali sono le aziende che vengono maggiormente apprezzate da tutti i miei lettori e dalle mie lettrici.
Davo la possibilità di scegliere tra diverse aziende, oppure suggerivo di scegliere la risposta “altro” e di aggiungere – come commento al post – il nome della marca preferita, se non presente nella lista che avevo creato.
Il rischio di spam era alto, lo so, e puntualmente le aziende italiane faidate non mi hanno delusa: è arrivato un bel commento di tal Rosalba che diceva testualmente “Io so solo che ho trovato (nome della crema) e (nome della crema) della ”(nome della ditta)” e credetemi non li cambio piu’, la mia pelle ha fatto un cambio sostanziale e i miei 54 anni non si vedono. buoni davvero e unici.. se qualcuno li ha provati sa di cosa parlo.”
Ah beh, se la signora Rosalba sa di cosa parla possiamo fidarci.
O forse no.
Questo commento veniva postato alle 17.43. Passano 6 minuti, arrivano le 17.49 ed arriva il capolavoro.
Viene infatti lasciato un altro commento di tal Roberta che casualmente da ragione alla signora Rosalba e rincara la dose così: “Si hai ragione della (nome della ditta) ho provato anche io e anzi sto usando il (nome del prodotto) e il (nome del prodotto)……capperi vedi la differenza dai soliti prodotti.. buoni per davvero. E credimi ne ho provato di prodotti.”
Capperi, e io che nemmeno la conoscevo questa azienda!
Ok, adesso è chiaro che si tratta di spam, ma una minima verifica la vogliamo fare?
La mail della seconda signora casualmente riporta il cognome della ditta in questione. Dico, almeno utilizzare una mail diversa pareva brutto?
A questo punto diamo uno sguardo anche agli IP e cosa scopriamo? Scopriamo l’ovvio e cioè che entrambi i commenti vengono dallo stesso IP.
Non c’è altro da aggiungere alla profonda tristezza di questa esperienza, se non un avvertimento alle aziende: i consumatori non sono scemi, stupidi o idioti. Certi mezzucci vengono scoperti subito e fanno precipitare nel baratro la vostra credibilità.
Se avete davvero un buon prodotto mostratelo orgogliose, fategli una pubblicità sana, fatelo provare alle persone: se vale quel che promette prima o poi avrà il giusto successo.
Se invece avete bisogno di queste sciocche leggerezze per cercare di fregare la gente, non farete tanta strada.
Un consiglio? Siate sinceri e imparate a fare una vera promozione aziendale. I clienti apprezzeranno.





