Le persone non sono tutte uguali. Nemmeno i clienti.
Avete presente il noto spot televisivo che recita “la mia banca è differente”?
Ecco, io vorrei essere differente per la mia banca.
Prendo spunto da una situazione che ho vissuto di recente e che mi ha fatto riflettere su come spesso le aziende non abbiano la comprensione di ciò che significa realmente comunicare con i clienti.
Cosa mi è successo? Sono andata presso la mia banca per effettuare delle operazioni di chiusura del conto. Una procedura semplicissima, in teoria.
In realtà a fare da contorno a quell’unica firma necessaria per poter estinguere il mio rapporto con loro ci sono stati circa 15 minuti di incessanti domande ed estenuanti esortazioni.
Io capisco benissimo che quello sia il loro lavoro e che non vogliano mai perdere un cliente, ma non comprendono l’assoluta necessità di rapportarsi al singolo in un modo a se stante, diverso da tutti gli altri. Non ritengono importante il fatto di dargli una dimensione, di collocarlo, di viverlo realmente come un essere umano. E si sa, non siamo tutti uguali.
Ci sarà sicuramente una persona più influenzabile di un’altra, oppure quella che ricerca il loro aiuto ed il loro consiglio e per la quale le loro insistenze sono quasi preziose. Questo tipo di clienti va approcciato in un certo modo, sono assolutamente d’accordo.
Poi però arrivano quelle come me, sempre con le idee chiarissime.
Non amo perder tempo, non voglio render conto a nessuno e non gradisco affatto certe intromissioni nei miei affari. Intromissioni con domande o questioni che non hanno nulla a che fare con quella semplicissima firma che devo apporre per poter dare loro l’addio.
Io capisco quanta tristezza e profondo dolore ci sia nell’addio di un fidanzato alla sua amata, ma richiedo a gran voce un pò di garbo nel modo di porsi.
E poi – signori – un pò di attenzione ai segnali che vengono lanciati. La mia insofferenza era palese, perchè continuare ad ignorarla?
Non importa, perchè l’unica conclusione è che io sono uscita da quella banca con un’idea totalmente negativa, che poi ho abbondantemente esternato con amici e conoscenti, e da ultimo su questo forum.
Un esamino, fossi in loro, lo farei.